Dal 1° gennaio 2027 i natanti italiani possono ottenere la vignetta croata solo se sono immatricolati oppure se hanno l’Attestazione per Natanti (DCI / «Made in Italy»). Come abbiamo già scritto nell’articolo «Made in Italy» riconosciuto in Croazia, il Ministero croato accetta la DCI come registrazione valida. In questa guida spieghiamo cosa cambia, quali opzioni ci sono e perché conviene avviare la pratica il prima possibile.
Cosa cambia dal 2027
Fino al 31 dicembre 2026 in Croazia la vignetta (tassa di navigazione) si ottiene anche per i natanti non registrati. Dal 1° gennaio 2027 non sarà più così: la vignetta verrà rilasciata solo alle unità immatricolate oppure ai natanti in possesso dell’Attestazione per Natanti da Diporto Italiani.
Ne abbiamo già parlato quando la notizia è stata confermata dal Ministero croato: trovate i dettagli nell’articolo Navigazione in Croazia 2027: nuove regole per i diportisti italiani.
Cosa significa per i natanti
Per la legge italiana è natante da diporto ogni unità a remi oppure con scafo fino a 10,00 m, con esclusione delle moto d’acqua (art. 3, comma 1, lettera g, D.Lgs. 171/2005). Molti natanti non sono iscritti in nessun registro e quindi non hanno un documento che ne attesti dati tecnici e proprietà.
Finora in Croazia, per ottenere la tassa nautica (vignetta), bastavano i dati dichiarati e qualche documento tecnico. Dal 2027 serve la registrazione, cioè un documento ufficiale: senza Attestazione o immatricolazione la vignetta non può essere rilasciata, e senza vignetta non si può navigare in acque croate.
Le opzioni per il natante
Chi vuole navigare in Croazia nel 2027 con un natante non immatricolato ha tre strade. Per la maggior parte dei proprietari l’Attestazione è la più semplice. L’Attestazione per Natanti da Diporto Italiani (detta anche DCI o «Made in Italy») certifica dati tecnici, proprietà e nazionalità del natante, ed è riconosciuta dalla Croazia.
| Opzione | Tempi | Impegno | Adatta a |
|---|---|---|---|
| Attestazione per Natanti (DCI) | alcune settimane | tutto online + firma presso uno STA | quasi tutti i natanti fino a 10 m |
| Immatricolazione in Italia | più lunga | più documenti e costi più alti | chi vuole comunque immatricolare l’unità |
| Registro estero (es. polacco) | variabile | pratica gestita da agenzia | moto d’acqua e casi particolari |
Cosa cambia per la vignetta
Chi ha già avuto la vignetta negli anni scorsi non potrà semplicemente rinnovarla per il 2027. I dati della vignetta vanno allineati con quelli della DCI: come contrassegno dell’unità (al posto della targa) sulla vignetta comparirà il numero progressivo della DCI, e inoltre lunghezza, motore e proprietario devono coincidere. Si tratta quindi di una modifica, non di un rinnovo.
L’importo della tassa croata resta calcolato in base alla lunghezza dello scafo e alla potenza del motore. Esempio: un natante di 9,50 m con un motore da 440 kW (600 CV) paga circa 154,62 EUR di tassa. Per il Suo natante può usare il nostro calcolatore della tassa di navigazione.
Se ha già l’Attestazione o un’unità immatricolata, può richiedere direttamente solo la vignetta croata.
Cosa si rischia con dati non allineati
Navigare in acque croate senza una vignetta valida è un illecito marittimo (pomorski prekršaj) secondo il Codice marittimo croato. Durante un controllo la Capitaneria di porto o la polizia marittima verificano che i dati della vignetta corrispondano ai documenti a bordo: lunghezza, motore, proprietario e, dal 2027, i dati dell’Attestazione.
Se non corrispondono, la vignetta può essere contestata come non valida per quell’unità. Le conseguenze possono essere una sanzione pecuniaria e l’obbligo di regolarizzare la posizione prima di proseguire la navigazione. Per questo conviene aggiornare la vignetta subito dopo il rilascio dell’Attestazione, prima della partenza.
Tender
Ogni unità più lunga di 2,5 m oppure con motore oltre 5 kW ha bisogno della vignetta, anche il tender. Il tender può navigare senza registrazione separata entro 500 m dall’unità madre; se lo usa oltre questo limite, in modo indipendente, deve avere una propria vignetta. Finora la vignetta per il tender si otteneva come per le altre unità: dal 2027 anche per il tender non immatricolato serve la DCI per ottenere la vignetta.
Moto d'acqua: niente Attestazione, ma c'è una soluzione
Le moto d’acqua non possono ottenere l’Attestazione per Natanti: la definizione di natante da diporto le esclude espressamente (art. 3, comma 1, lettera g, D.Lgs. 171/2005). Dal 2027, quindi, una moto d’acqua non immatricolata non potrà avere la vignetta croata.
La soluzione è l’iscrizione in un registro estero, ad esempio quello polacco, con cui la moto d’acqua ottiene un documento di registrazione valido anche in Croazia. Seguiamo noi questa pratica: per informazioni ci contatti o ci scriva su WhatsApp.
Quando muoversi
La maggior parte dei diportisti cerca la vignetta poco prima delle vacanze. Nel 2027 potrebbe essere troppo tardi, perché prima serve l’Attestazione e il rilascio richiede anche alcune settimane. Il momento giusto è l’inverno o l’inizio della primavera.
Documenti a bordo per i natanti nel 2027
- Attestazione per Natanti, originale autenticato (oppure documento di immatricolazione)
- Vignetta croata
- Patente nautica
- Assicurazione di responsabilità civile valida in Croazia
- Documento d’identità
- Delega all'uso dell'unità, se il comandante non è il proprietario
Altri costi da considerare: la tassa di soggiorno (solo unità oltre 7 m con pernottamento a bordo) e, per chi pesca, il permesso di pesca.
Domande frequenti
Devo per forza immatricolare il mio natante?
No. Basta l'Attestazione per Natanti, che per la maggior parte dei proprietari è la soluzione più semplice e veloce.
Ho già la vignetta croata. Posso rinnovarla per il 2027?
No, non con un semplice rinnovo. Per il 2027 la vignetta va aggiornata con i dati dell'Attestazione (numero progressivo, lunghezza, motore).
La mia moto d'acqua può avere l'Attestazione?
No, la legge esclude le moto d'acqua dalla definizione di natante. La soluzione è l'iscrizione in un registro estero, ad esempio quello polacco.
Il mio natante non ha la marcatura CE o i documenti tecnici. Posso ottenere l'Attestazione?
Sì. In mancanza dei documenti si firma una dichiarazione sostitutiva, che prepariamo noi insieme alla richiesta.
Quanto tempo ci vuole?
Il rilascio dell'Attestazione richiede alcune settimane: conviene richiederla subito, prima della stagione.
Devo venire in Croazia?
No. Tutto si svolge online, tranne l'autentica della firma presso uno STA in Italia, che può fare nello sportello più vicino a casa.
Quanto costa l'autentica della firma allo STA?
L'autentica si paga a parte allo sportello STA: in genere circa 50 €, tra diritti, bollo e il compenso dello sportello, che può variare da ufficio a ufficio.
L'Attestazione vale anche in Slovenia?
No. La Slovenia non riconosce l'Attestazione per i natanti: vale per la navigazione in Croazia.


